È un valore fondamentale per la Scuola garantire agli iscritti un percorso strutturato di formazione teorica e pratica. La formazione teorica è assicurata da un ampio programma di lezioni frontali tenute dai docenti della Scuola e da professori aggregati appartenenti ai ruoli apicali delle aziende sanitarie. La loro partecipazione arricchisce l’offerta formativa con competenze di organizzazione territoriale, utili per agevolare l’inserimento dei medici in formazione nelle diverse realtà assistenziali. La didattica è ulteriormente integrata da un articolato calendario di seminari con esperti nazionali e internazionali, dedicati a temi di rilevanza scientifica, pratica e clinica.
La formazione pratica si svolge presso la struttura di sede — con ambulatori di psichiatria generale e specialistica, tra cui quelli per le farmacoresistenze e per i disturbi del neurosviluppo in età adulta, riconosciuti a livello nazionale — e presso le strutture della rete formativa esterna. Le permanenze prolungate presso queste ultime consentono ai medici in formazione di immergersi nelle specificità cliniche territoriali, maturando un’esperienza ampia e continua che facilita un rapido inserimento professionale al termine del percorso.
Grande importanza è attribuita anche alla formazione continua e alla ricerca scientifica. I medici in formazione partecipano a progetti di ricerca condotti dai docenti universitari e dagli strutturati della sede; è incentivata la partecipazione a congressi e corsi, anche mediante supporto economico della Scuola. È inoltre promossa l’internazionalizzazione attraverso collaborazioni, scambi e soggiorni formativi in enti clinici e scientifici di rilievo. Negli ultimi tre anni più di dieci medici in formazione hanno ottenuto l’approvazione di progetti presso strutture nazionali o internazionali al di fuori della rete formativa convenzionata.
